martedì 21 maggio 2013

E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI AGIRE: ASSEMBLEA NAZIONALE DELL’ARS DEL 15 E 16 GIUGNO A PESCARA

Ma arrivati a questo punto mi chiedo sempre più spesso: quali modi esistono per ribellarsi a questo sistema usando mezzi non violenti? Cosa possiamo fare noi, comuni cittadini, anche se informati e consapevoli per ribellarci a queste forze opprimenti usando le ormai spuntate armi della democrazia? Delle risposte me le sono date...e ammetto che mi spaventano abbastanza. Sono l'unico?” No, non sei l’unico, caro lettore anonimo, che hai lasciato questo commento nel post precedente. Almeno su un’altra persona che si chiede continuamente queste tue stesse domande e ha le tue medesime paure potrai sempre contare: il sottoscritto. Eppure, fra i miei mille dubbi e tentennamenti, qualche risposta me la sono data anche io: non bisogna mai stare fermi, impassibili a guardare mentre tutto, dentro e fuori di noi, va in rovina. Leggiamo, informiamoci, studiamo, parliamo e confrontiamoci con gli altri, scriviamo, sfruttiamo tutto il tempo utile a disposizione per creare legami e relazioni solide e costruttive, organizziamoci. Mettendo da parte la violenza e la rabbia fine a se stessa (che come avrete già capito, in ottemperanza alle più consolidate strategie del terrore, è funzionale all’esistenza e alla sopravvivenza di questa ignobile e indegna classe dirigente: più sangue ci sarà per le strade e maggiore sarà la tendenza della gente a cercare riparo nei partiti tradizionali, ovvero in quelle stesse forze politiche e culturali che hanno fino ad oggi causato il disordine sociale e fomentato la violenza), dobbiamo avere la capacità di organizzarci secondo tutte le forme di aggregazione consentite dalla nostra splendida e umiliata Costituzione Democratica.

Più siamo e meglio è, perché una volta raggiunta la soglia critica di attivisti la dirompente forza d’urto delle nostre idee e proposte potrebbe fare la differenza nello sterile dibattito politico e sociale in corso, in cui prevale purtroppo soltanto la menzogna, la confusione, l'inconcludenza e la mistificazione dei dati e dei fatti. Ovviamente il modo più efficace e diretto per raggiungere tutti i nostri obiettivi è quello di aggregarci come un organizzato e moderno partito o movimento politico, che oltre a sfruttare tutte le più innovative piattaforme informatiche di partecipazione, sappia pure scendere in mezzo alla gente per parlare con parole chiare ed inequivocabili: uno Stato democratico che rinuncia alla propria sovranità politica, economica, monetaria, in cambio di nulla, non è più uno Stato. Non è più una Democrazia. Punto. Tenendo ferme queste premesse, poi possiamo costruire tutte le sfumature e i dettagli tecnici di cui si può dibattere e ci si può scontrare. Ma la sovranità nazionale deve rappresentare un principio giuridico e politico generale, inderogabile ed inalienabile della nostra Costituzione Democratica: le famigerate cessioni di sovranità ad organismi internazionali previste dall’articolo 11 non devono mai impedire allo Stato nazionale di adempiere ai suoi doveri e ai suoi impegni nei confronti dei cittadini. E chiunque si trovi d’accordo o vicino a queste idee, non può più attendere che gli eventi possano spontaneamente e naturalmente convergere a nostro favore. Deve agire in prima persona affinché la Storia si indirizzi verso ciò che noi crediamo sia il suo più naturale, giusto, equo percorso.

Da questo punto di vista l’ARS, Associazione Riconquistare la Sovranità, si configura oggi come la più autorevole e credibile formazione politica che può farsi carico di tutte le nostre istanze, sia per la serietà, la competenza e la passione dei suoi soci che per la solidità e la concretezza dei suoi metodi e dei suoi schemi organizzativi. Nell’ARS non si invoca soltanto vanamente a parole un immaginifico ritorno alla sovranità nazionale, ma si fanno attivamente tutti i passi necessari e consentiti per farci trovare pronti e avvicinare quel momento cruciale per la storia del nostro paese. In vista della prima Assemblea Nazionale dell’ARS che si terrà a Pescara il 15 e 16 giugno prossimi, invito tutti gli indecisi e tutti coloro che hanno a cuore il destino della nostra nazione a partecipare con convinzione e fiducia all’evento. Sarà la prima occasione che avremo per contarci, per conoscerci, per scambiare opinioni, per guardarci dritto negli occhi e capire fino a che punto siamo disposti a sacrificare una parte del nostro tempo e della nostra vita per raggiungere qualcosa che va oltre noi stessi, crea un ideale collegamento con il nostro passato, si trasmette alle generazioni future, rende degna di essere vissuta la nostra stessa esistenza. “La libertà è partecipazione!”, cantava Giorgio Gaber. Mai parole furono più adatte per descrivere lo spirito con il quale bisogna venire a Pescara: non solo esserci, fare numero, presenziare passivamente con una bandiera o un vessillo qualunque, ma partecipare, mobilitarsi, attivarsi, capire in quale modo possiamo essere utili alla causa.


Sperando che anche voi possiate comprendere appieno l’importanza dell’evento e del momento storico che stiamo vivendo, vi riporto sotto l’invito a partecipare all’Assemblea Nazionale dell’ARS, il programma, la logistica pubblicati sul sito Riconquistare la Sovranità. E riprendendo il commento del lettore anonimo riportato all’inizio, io concluderei rispondendo così: “Ecco cosa possiamo fare noi, comuni cittadini, anche se informati e consapevoli, per ribellarci a queste forze opprimenti usando le ormai spuntate armi della democrazia. Intanto possiamo vederci a Pescara il 15 e il 16 giugno. Fare in modo che la manifestazione abbia il maggiore successo, risonanza e diffusione possibili. Spronare tutti i nostri amici e conoscenti a partecipare. Portare insieme a noi tutta la nostra voglia di cambiamento e riscatto. E poi, guardandoci intorno, possiamo capire se valga la pena buttarsi nella mischia con passione, ardore, tenacia, ostinazione, o sia più comodo attendere con indifferenza e distacco che le cose vadano come devono andare senza muovere un dito”. Il cambiamento è dietro l'angolo, ma la forza di sterzare gli eventi in quella direzione dobbiamo mettercela noi. La Storia non aspetta e ci sono alcuni momenti nella vita di ognuno di noi in cui bisogna scegliere se essere protagonisti consapevoli del nostro destino o spettatori anonimi degli eventi, che volenti o nolenti, prima o dopo, finiranno per travolgere anche noi. Questo è uno di quei momenti. E lascio a voi la scelta di decidere da che parte della Storia stare.

INVITO, PROGRAMMA E LOGISTICA DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE DELL’ARS Associazione Riconquistare  la  Sovranità –PESCARA 15 E 16 GIUGNO 2013

                

A) INVITO

1. Tutti gli iscritti all’ARS  sono vivamente invitati a partecipare all’assemblea nazionale, come è ovvio, ma anche e soprattutto a persuadere a venire a Pescara almeno una o due persone – parenti, amici, conoscenti o colleghi – con  le quali hanno parlato spesso dell’ARS. E’ bene che all’assemblea partecipino non soltanto iscritti all’ARS ma anche e soprattutto simpatizzanti e curiosi. Non c’è alcun luogo nel quale è necessario iniziare da subito le attività di invito e persuasione, che andranno ripetute più volte fino a “estorcere” benevolmente, per amicizia, fratellanza o colleganza la disponibilità e la prenotazione.

2. Tutti i simpatizzanti, e in particolare i lettori del sito Riconquistare la sovranità o del gruppo facebook dell’ARS, che non siano iscritti all’ARS, sono invitati a combattere la pigrizia, ad approfondire la curiosità che fino ad ora hanno dimostrato, e a voler conoscere gli autori che in questo anno hanno letto e le persone con le quali hanno dialogato commentando gli articoli. Sono insomma invitati ad avvertire il dovere di essere cittadini e il desiderio di creare una comunità con persone che, in linea di principio, la pensano come loro.

3. Tutti i sovranisti che si imbattano in questo annuncio, qualsiasi sia stato l’iter che li abbia condotti ad avvicinarsi al sovranismo – il blog Appello al Popolo; il blog Comedonchisciotte;  il blog Eco della rete; il blog Fronte di liberazione dai banchieri; il blog Goofynomics; il blog Le mie considerazioni inutili;  Il blog Il mainstream; il blog Oltre la corte; il blog Orizzonte48; il blog Rivoluzione economica; il blog Sollevazione; il blog Tempesta Perfetta; il blog Terra pagana; il blog Voci dall’estero; il blog Voci dalla Germania; il blog Voci dalla strada; lo studio della Modern money theory; e ogni altra fonte del web o della carta stampata –, se svolgono analisi e sostengono proposte simili a quelle contenute nel Documento di Analisi e Proposte dell’ARS, sono calorosamente invitati ad essere presenti, per verificare se e come è possibile passare all’azione.

4. Infine i simpatizzanti del M5S che siano sovranisti e coloro che lo hanno votato nella speranza di una svolta sovranista sono vivamente invitati a partecipare e a venirci a conoscere. E’ del tutto evidente, infatti, che alla lunga – diciamo uno o due anni – un sovranista non potrà militare, simpatizzare o votare per un partito o movimento non sovranista. E’ bene dunque cominciare a costruire una rete che sia la più ampia possibile di cittadini che vogliono ricollocare anche di fatto la Costituzione della Repubblica al vertice del nostro ordinamento, reintroducendo il dirigismo economico costituzionale, che è assolutamente incompatibile con politiche neoliberiste, unioniste o nazionali che siano.

5. A tutti gli invitati diciamo che più saremo e più sorgerà l’entusiasmo necessario ad iniziare la nuova grande avventura che tutti desideriamo. Perciò vincete la pigrizia, accettate un sacrificio, alimentate il desiderio e venite a Pescara.

B) IL PROGRAMMA DELL’ASSEMBLEA

Sabato 15 giugno
Ore 15,00-16,00 Relazione del presidente Stefano D’Andrea: l’ARS, l’analisi, le proposte, l’organizzazione, lo spirito, l’obiettivo, il progetto, l’azione.
Ore 16,00-18,00 La parola all’assemblea.
Ore 18,00-18,15 Raccolta delle iscrizioni dei simpatizzanti e dei curiosi che intendessero aderire all’ARS, perché possano partecipare con diritto di voto, previa delibera dei soci di modificazione dell’atto costitutivo.
Ore 18,15-18,30 Deliberazione sulle attività da svolgere e sulle azioni da compiere fino a maggio 2014
Ore 18,30-19,45 Presentazione del documento “La Scuola”:  discussione, esame degli emendamenti ed eventuale approvazione

Domenica 16 giugno
Ore 9,00-9,30 Proposta di modifiche all’atto costitutivo. Deliberazione ed eventuale approvazione
Ore 9,30-11,00 Presentazione dei documenti “Reprimere la rendita finanziaria” e “Tornare al controllo amministrativo della circolazione dei capitali”: discussione, esame degli emendamenti ed eventuali approvazione
Ore 11,00-12,30 Presentazione del documento “Lavoro e previdenza sociale”, discussione, esame degli emendamenti ed eventuale approvazioni.

I documenti “La Scuola” e “Lavoro e previdenza sociale” sono già stati pubblicati sul sito dell’ARS. Gli altri due documenti saranno pubblicati entro il 31 maggio.

C) LOGISTICA

L’assemblea  nazionale dell’ARS avrà luogo il 15 (ore 15,00-19,30) e 16 giugno (ore 9,00-12,30) 2013 presso il cinema multisala “ARCA MULTIPLEX”  sito in Via Federico Fellini n.2 a Spoltore (PE) http://www.centrolarca.it/arca/dove.php

Il cinema multisala si raggiunge dal centro di Pescara  con l’autobus in 15 minuti:
Linea 9 – Orari partenza da Pescara Centrale Terminal Bus : 7.30 – 8.15  9.00 – 9.45 – 10.30 – 11.15 – 12.00 – 12.45 – 13.30 – 14.15 – 15.00 – 15.45 – 16.30 – 17.15 – 18.00 – 18.45 – 19.30 – 20.15 – 21.00 – 21.45
Linea 12 – Orari partenza da Pescara Centrale Terminal Bus : 7.00 – 7.45 – 8.30 – 9.15 – 10.00 – 10.45 – 11.30 – 12.15 – 13.00 – 13.45 – 14.30 – 15.15 – 16.00 – 16.45 – 17.30 – 18.15 – 19.00 – 19.45 – 20.30 – 21.15

Per l’evento sono state stipulate tra l’ARS e  alcune strutture alberghiere le seguenti convenzioni. I prezzi si intendono per camera. Colazione inclusa. Al momento della prenotazione occorre far presente che si vuole usufruire della convenzione sottoscritta dall’ARS per poter accedere ai prezzi sopra indicati.

Hotel
Singola
doppia
tripla
Hotel***Ambra Palace
Via Quarto dei Mille,28
65122 Pescara
tel 
+39 085378247
fax+39 08528258
www.hotelambrapalace.it
€ 48
€ 68
BEST WESTERN Duca d’Aosta ***Spiazza Duca D’Aosta, 4 – 65121 PescaraTel. +39 085 374241 Fax +39 085 385282www.ducadaostapescara.it
€ 67
€ 69
€ 79
HOTEL CARLTON ****Viale della Riviera, 3565123      Pescara   (I)tel    +39 085 373125fax   +39 085 4213922
€ 49
€ 99
Hotel Regent ***
Lungomare C. Colombo 64-66
65100 Pescara
info@rhotels.it
www.regenthotelpescara.it
€ 40
€ 50
BEST WESTERN  Plaza ****Piazza Sacro Cuore, 55  65122 Pescara – ItalyTel. +39 085 4214625 Fax +39 085-4213267www.plazapescara.it
 € 67
 € 69
 € 79
HOTEL HOLIDAY***Lung.re Cristoforo Colombo, 10265126 Pescarawww.hotelholiday.netTel. +39 (0)85 65563
€ 50
€ 50
Hotel Maja ***
Viale Riviera, 199/201
65123 Pescara – (PE) – Italy
tele.
fax.
 +39 085 4710134

€ 82
€ 105



10 commenti:

  1. Fin quando ci sarà qualcuno che avrà la volontà di lottare con le armi della democrazia per cambiare le cose, avremo la speranza di poter cambiare qualcosa.
    Ma quando un giorno saremo tanti a lottare la speranza si trasformerà in certezza di cambiamento.
    Forza e coraggio, uniti si vince!

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  2. da non perdere:
    http://youtu.be/kxFbcopXNQU

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  3. Intervento di Carlo Sibilia sulla visita che il presidente del Consiglio Enrico Letta ha in programma al parlamento europedo di Bruxelles.

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  4. IL VILE BRIGANTE
    Sarebbe bello anche, nel caso si fallisse questa battaglia che si combatta per un'altra indipendenza: quella siciliana.

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  5. Io sto molto lontano da Pescara. Inoltre, non sono "caratterialmente" un attivista specialmente in questo periodo "magro" ma non troppo (almeno non ancora). Sarebbe però bello capire come i vari "sovranisti" interessati sono distribuiti nelle varie parti d'italia, indipendente dal blog che li ha condotti qui. Ovviamente non con una sfilza di dichiarazioni in calce al post ma con una mappa. Non so se google map offre la possibilità di farlo con bandierine cliccabili.

    Forse è ancora una cosa prematura ma spero che prima o poi accada.

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  6. Al momento dell'appello supremo solo quattro lwttori rispondono, nessuno gridando 'Verrò!!!', un dicendo che non gli va perché Pescara è lontana e un altro che cambia discorso straparlando dell'indipendenza della Trinacria.
    Poi quando gli dici che stanno tralasciando qualche dettaglio si impermaliscono e ti danno delle rispostine un po' piccate.

    D'altra parte era evidente e obiettivamente mi riconosco la capacità di capire al volo le persone da come scrivono.
    Ma si deve insistere comunque anche perché fra non molto bisognerà per forza schierarsi o di qua o di là e chissà che sotto la pressione degli eventi anche le persone non troppo brillanti ed elastiche riescano ad aprire gli occhietti.

    Quindi certamente contribuirò con un versamento all'Ars prima della data del congresso e molto probabilmente andrò come simpatizzante a far numero a Pescara.

    Per adesso rappresento l'unica adesione esplicita...

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    1. Prego notare l'utente che scrive di non essere un attivista per carattere anche perché nonostante la crisi le cose non gli vanno troppo male, per ora.
      La cosa che proprio non capite è che nei blog seri, qelli che forniscono un'analisi valida e coraggiosa della situazione, ci vanno solo quelli come l'utente pigro, come voi e come me a ci la crisi sostanzialmente non fa un baffo. Dal che ci sarebbe da dedurre una serie di ragionamementi molto interessanti ma sarebbe solo tempo perso.

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  7. Ciao Piero, credo che tu sappia che circa un mese fa si è costituito un movimento CLN - Comitato di Liberazione Nazionale - http://www.comitatodiliberazionenazionale.org/ dove sono confluiti importanti movimenti quali Reimpresa, Movisol, Movimento per l'Infanzia, CCN, Assoconsumatori e altri in via di adesione.
    Scopo del comitato è quello di riunire i movimenti esistenti in Italia che intendono perseguire una lotta per la riconquista della sovranità nazionale e successivamente creare un nuovo soggetto politico che sostenga gli ideali e gli scopi dei singoli movimenti aderenti, previa condivisione da parte di tutti gli altri. Alcuni di questi come ben sai e conosci erano quelli che avevano fondato e aderito alla Lista SI, ma coloro che avevano contribuito a quella iniziativa e che furono colpevoli del suo fallimento non sono più presenti. Ritengo ottima l'iniziativa dell'ARS, ma spero solo che ci si possa alla fine riunire in una sola forza politica, perchè se chi la pensa allo stesso modo non si unisce, non credo che alla fine possa avere successo.
    Io ho aderito a CLN come iscritto di Reimpresa e insieme al direttivo di CLN vorrei tanto poter avere un confronto con te per vedere se ci possano essere come io credo possibilità di alleanze future.
    Ciao Attilio

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  8. Messora uno dei portavoce del M5S "autorizzati" da Casaleggio e Grillo.
    Messora ha intervistao Bagnai e Borghi sui temi dell'Euro e dell'uscita dalla Moneta Unica.

    Quindi Grillo è a conoscenza delle idee di economisti affermati, non dei primi idioti che intervengono nei talk-show a parlare di piaghe d'Egitto se usciamo da questa trappola maledetta.

    E' quindi ora che Grillo comunichi la posizione ufficiale del M5S in merito all'EURO; parlare di referendum sull'euro è una pardita di tempo perché un referendum su trattati internazionali, come dici giustamente, è contro la Legge.

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  9. L'altro giorno mi trovavo a Parigi per lavoro e discutevo con un paio di colleghi di crisi, suicidi, sovranita', ecc.., quando uno dei due mi disse: "Elena, tante belle parole ma di concreto tu cosa fai??". Vero. Quello che mi dico sempre anch'io. Ho potuto rispondere solamente: "Mi informo, studio, ne parlo, ho partecipato a qualche incontro divulgativo di macroeconomia". Si', Piero, gli stessi che credo conosca anche tu.
    Dopo aver letto l'n-esimo saggio post che rilegge la storia ed il presente con gli occhi della verita' e che spronava alla reazione (la nascita dell'impereuro) volevo chiedere "che fare concretamente, efficacemente, dato che buona parte delle iniziative intraprese di recente si sono rivelate arriviste ed ancora legate ai soliti vecchi cliche' venduti (vd Lista SI), controllate o controllabili o boicottabili (vedi M5S), o ipocrite o senza basi solide o inquinate o premature etc.. ", quando mi sono accorta di essere stata anticipata dal lettore citato nell'incipit, a cui e' seguita la tua risposta-proposta dell'assemblea dell'ARS di cui non conoscevo la nascita.
    Un mese fa avevo dato le mie dimissioni, non potevo accettare di buttare oltre un anno della mia vita in una nuova mansione lavorativa agli antipodi rispetto ai miei sogni. Pazza secondo molti, coraggiosa e libera secondo me. Non avendo mutui sul groppone (per fortuna), niente famiglia, niente figli, potevo permettermi di non servire il sistema dell'austerita' che ci vuole obbedienti (se non morti) visto la magra occupazionale. Voleva essere uno schiaffo al sistema, intimo e privato, per tutti coloro che hanno dovuto accettare di peggio perche' non avevano scelta o per tutti coloro che non trovano lavoro, con tutto quello che ci sarebbe da fare in Italia. Non se l'aspettavano. Le dimissioni pero' sono state rifiutate e mi e' stato proposto qualcosa di diverso, interessante e creativo. Ma ad Hong Kong.. E prima un piccolo training di SOLI cinque mesi in Qatar a partire da oggi. Due bellissime opportunita' che con qualche sacrificio ho deciso di accettatare (per ora), in ogni caso per continuare a lavorare sarei dovuta espatriare.
    Rientrero' dalla prima trasferta il 14/06 ed il 15/06 prendero' l'auto e verro' a Pescara. Il 17/06 sara' il mio compleanno, 33, significativo.

    Anche se i piani dicono che andro' via dall'Italia, non me ne lavo le mani.
    Le cose DEVONO cambiare e le dobbiamo cambiare noi! Non per l'Italia, non per la Costituzione, ma per il diritto alla vita! Che il cambiamento impieghi il tempo necessario ma che si muova nella giusta direzione. Niente perdite di tempo, rassegnazioni, pregiudizi, giri di parole, non servono a nulla. 
    Sui vari "frammenti" che si riuniscono sotto uno stesso nome salvo poi ridividersi a seconda delle necessita' farei due parole di persona. 
    Ti ringrazio.
    Ciao
    Elena

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