domenica 1 gennaio 2012

BILANCIA DEI PAGAMENTI


Struttura

La bilancia dei pagamenti è articolata in quattro sezioni:
  1. Conto corrente, dove vengono registrate le transazioni relative a beni e servizi con l'estero, i redditi da lavoro dipendente e da capitale, i trasferimenti correnti;
  2. Conto capitale, analogo al Conto del capitale del Sistema europeo dei conti nazionali e regionali;
  3. Conto finanziario, analogo al Conto finanziario del Sistema europeo dei conti nazionali e regionali;
  4. Errori ed omissioni.
In ciascun conto si registrano debiti e crediti:
  • debiti (la voce indica una diminuzione di attività del paese o un aumento di passività) : le uscite di moneta conseguenti ad acquisti di beni e servizi (importazioni), pagamenti di redditi, trasferimenti unilaterali, acquisizioni di attività non finanziarie non prodotte, aumenti di attività o diminuzioni di passività finanziarie sull'estero;
  • crediti (il termine indica un aumento di attività del paese o una diminuzione di passività) : le entrate di moneta derivanti da vendite di beni e servizi (esportazioni), incassi di redditi, trasferimenti unilaterali, cessioni di attività non finanziarie non prodotte, diminuzioni di attività o aumenti di passività finanziarie sull'estero.
Si segue il metodo della partita doppia, registrando ciascuna transazione a debito di un conto e a credito di un altro. Ne dovrebbe risultare un saldo nullo della bilancia, che però nella pratica non si verifica in quanto le informazioni sulle varie poste sono tratte da fonti diverse. Le differenze confluiscono nel conto Errori ed omissioni.

Va anche notato che "debiti" e "crediti" sono tali secondo un criterio di cassa e indicano pertanto, rispettivamente, uscite e entrate di moneta. Si tratta peraltro di flussi che modificano gli stock dei crediti e dei debiti in senso patrimoniale: se un paese presta denaro a un altro, vanta nei confronti di questo un maggior credito (criterio patrimoniale) ma registra un'uscita di moneta (un debito, secondo il criterio di cassa). È questo il motivo per cui vengono classificate come debiti le uscite di moneta che aumentano i crediti (in senso patrimoniale), come crediti le entrate di moneta che aumentano i debiti.


Conto corrente

Il Conto corrente (detto anche Conto delle partite correnti) registra le transazioni internazionali in merci e servizi, redditi e trasferimenti unilaterali correnti (un tempo chiamata bilancia commerciale).

I crediti riportano le entrate rivenienti da esportazioni di beni e servizi, nonché da prestazioni dei fattori produttivi (lavoro di residenti, capitale di proprietà di residenti) utilizzate da altri paesi.

I debiti riportano le uscite per importazioni di beni e servizi e per prestazioni di fattori produttivi non residenti.

I trasferimenti unilaterali correnti sono entrate o uscite senza contropartica che, modificando il reddito disponibile, hanno un impatto sui consumi.
Più in dettaglio:
  • merci: qualsiasi bene mobile che non rappresenti un'attività finanziaria;
  • servizi: vi sono apposite sottosezioni per:
    • trasporti di merci e di passeggeri;
    • viaggi all'estero: soggiorni in Italia di non residenti, all'estero di residenti, per turismo o per lavoro;
    • comunicazioni: servizi postali e di corriere, servizi di telecomunicazione quali la posta elettronica o via satellite;
    • costruzioni: per le costruzioni all'estero, tra i crediti il valore globale dei servizi di costruzione forniti da residenti a non residenti, tra i debiti il valore dei beni e servizi acquistati all'estero dall'impresa di costruzioni; viceversa per le costruzioni in Italia;
    • assicurazioni: l'erogazione di servizi assicurativi da parte di imprese residenti a non residenti, e viceversa;
    • servizi finanziari: i servizi di intermediazione finanziaria e relativi servizi ausiliari;
    • servizi informatici e di informazione: i servizi informatici sono relativi al software, alla manutenzione e riparazione dell'hardware, alla elaborazione dati, a servizi di analisi e programmazione, ecc.; i servizi di informazione sono principalmente quelli forniti da agenzie di stampa;
    • royalties e licenze: sfruttamento di brevetti, di marchi di fabbrica, modelli, disegni e know-how; diritti d'autore su opere musicali e letterarie; diritti d'immagine;
    • altri servizi alle imprese: merchanting e altri servizi legati al commercio, leasing operativo, servizi vari di carattere professiionale o tecnico;
    • servizi personali culturali e ricreativi: audiovisi, ingaggi e premi sportivi, ecc.;
    • servizi per il governo: si tratta di una categoria residuale che registra le transazioni in beni e servizi, non allocate altrove, poste in essere da ambasciate, consolati, unità militari, ecc.;
  • redditi:
    • redditi da lavoro: le retribuzioni lorde (salari e stipendi al lordo delle imposte sul reddito, contributi sociali a carico del lavoratore trattenuti alla fonte dal datore di lavoro) di coloro che prestano un'attività di lavoro dipendente in un paese diverso da quello di residenza;
    • redditi da capitale: interessi, dividendi e utili reinvestiti, con distinzione tra redditi da investimenti diretti e da investimenti di portafoglio;
  • trasferimenti unilaterali correnti:
    • privati: rimesse degli emigrati, pensioni erogate da enti esteri a residenti, eredità e donazioni, ecc.;
    • pubblici: vengono ripartiti secondo la controparte:
      • Unione europea: tra i debiti le imposte indirette versate all'Ue (dazi e prelievi sulle importazioni agricole, una quota dell'IVA), tra i crediti i contributi ricevuti dall'Ue per l'agricoltra e per la formazione professionale;
      • altri organismi internazionali: contributi versati/ricevuti da organismi internazionali diversi dall'Ue;
      • enti ed organismi nazionali: vi rientrano soprattutto (tra i debiti) gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo;
      • altri soggetti non residenti: tra i crediti le imposte versate da privati non residenti al fisco italiano, tra i debiti le pensioni erogate da enti italiani a privati non residenti.
Il conto relativo al 2007 presenta i seguenti importi (in milioni di euro; la mancata quadratura dell'ultima cifra è dovuta agli arrotondamenti):

Conto corrente
CreditiDebitiSaldo
Merci366.400363.4592.941
Servizi81.61388.591-6.978
Redditi63.98983.664-19.675
Trasferimenti unilaterali correnti20.10333.756-13.653
-37.366


Si sono quindi incassati pagamenti (crediti) per 532.105 milioni di euro, si sono eseguiti pagamenti (debiti) per 569.470 milioni di euro (in entrambi i casi, nelle forme riepilogate nel Conto finanziario), le uscite di denaro hanno superato le entrate di 37.366 milioni di euro.


Conto capitale

Nel Conto capitale (detto anche Conto dei movimenti di capitale) compaiono:
  • trasferimenti unilaterali in conto capitale, che possono essere:
    • privati: trasferimenti connessi all'espatrio o rimpatrio definitivo di emigrati (cosiddetta ricchezza netta dell'emigrato), remissione di debiti e altri trasferimenti non finalizzati al consumo;
    • pubblici: si distingue secondo la controparte:
      • Unione europea: contributi al Fondo per il sostegno all'agricoltura ed al Fondo di Sviluppo Regionale;
      • altri organismi internazionali: trasferimenti a/da organismi internazionali diversi all'Ue;
      • enti e organismi nazionali: comprende, tra l'altro, le remissioni del debito di paesi in via di sviluppo;
  • acquisizioni e cessioni di attività non finanziarie non prodotte: vi rientrano le entrate/uscite per transazioni relative a terreni, risorse del sottosuolo, ecc. se poste in essere da ambasciate, consolati o basi militari all'estero, e ad attività intangibili (licenze, brevetti, ecc.).
Il conto relativo al 2007 presenta i seguenti importi (in milioni di euro):

Conto capitale
CreditiDebitiSaldo
Trasferimenti unilaterali in conto capitale2.742
Attività intangibili69
2.673


Conto finanziario 

Nel Conto finanziario (detto anche Conto dei movimenti finanziari) vengono registrati:
  • investimenti diretti: gli investimenti effettuati per acquisire una responsabilità gestionale e per stabilire un legame durevole con un'impresa che opera in un paese diverso; convenzionalmente, sono tali gli investimenti che comportano una partecipazione al capitale maggiore o uguale al 10%; sono peraltro inclusi negli investimenti diretti anche il reinvestimento di utili, crediti commerciali, sottoscrizioni di titoli obbligazionari e prestiti;
  • investimenti di portafoglio: gli investimenti in titoli (azioni e quote di fondi comuni, titoli di debito quali le obbligazioni e i titoli di Stato) non finalizzati come i precedenti, ma effettuati per fini speculativi;
  • derivati: opzioni, future, swap, ecc.;
  • altri investimenti: voce residuale, che comprende le transazioni finanziarie con l'estero non comprese nelle precedenti né nelle riserve ufficiali; può trattarsi di crediti commerciali, di prestiti, di flussi di banconote e di movimentazione di depositi bancari, ecc.;
  • riserve ufficiali: attività liquide detenute dall'autorità monetaria (la Banca d'Italia in quanto componente del SEBC) costituite da crediti vantati nei confronti di paesi non aderenti all'UEM e denominati in valute diverse dall'euro (oro monetario, DSP, quota sottoscritta di partecipazione al FMI, valute estere).
Il conto relativo al 2007 presenta i seguenti importi (in milioni di euro):

Conto finanziario
CreditiDebitiSaldo
Investimenti diretti29.37366.327-36.954
Investimenti di portafoglio18.76365818.105
Derivati386
Altri investimenti107.58161.45646.125
Variazioni riserve ufficiali-1.524
26.138


Errori ed omissioni [modifica]

La somma dei saldi del Conto corrente e del Conto capitale, -34.693, dovrebbe essere uguale in valore assoluto, ma col segno opposto, al saldo del Conto finanziario. In linea di principio, infatti, ad ogni debito registrato nei primi due conti (acquisizione di un'attività, sia essa una merce, una prestazione di lavoro o un brevetto) dovrebbe corrispondere un credito finanziario (uscita di denaro o altro come mezzo di pagamento); viceversa per i crediti.

In realtà vi è una differenza, per il 2007, di 8.555 milioni di euro in quanto le informazioni sulle varie poste sono tratte da fonti diverse, con tempi di registrazione e criteri di valutazione non omogenei. Contribuiscono anche transazioni le cui contropartite sfuggono alle registrazioni ufficiali, quali il contrabbando e le fughe di capitali.

La posizione netta sull'estero [modifica]

Si tratta di un prospetto statistico che riporta le consistenze, ad una certa data, delle attività e passività finanziarie verso il resto del mondo. Non fa parte della bilancia dei pagamenti, ma è ad essa strettamente correlato in quanto la variazione delle consistenze rispetto ad una data precedente sono causate dai flussi finanziari e da aggiustamenti resi necessari da variazioni nei prezzi e nei tassi di cambio o di volume intervenuti tra le due date (i flussi, infatti, sono convertiti a tassi medi, mentre gli stock a tassi di fine periodo).

Ad esempio, la posizione netta sull'estero per l'Italia alla fine del 2007 risultava (importi in miliardi di euro; la mancata quadratura dell'ultima cifra è dovuta agli arrotondamenti):[5]

Posizione netta sull'estero
Consistenze
fine 2006
Gennaio-Dicembre
2007
Consistenze
fine 2007
FlussiAggiustamenti
Operatori non bancari residenti
Attività1.317,147,3-29,81.334,6
Investimenti diretti243,847,3-0,1290,9
Investimenti di portafoglio785,7-17,3-28,9739,5
Altri investimenti273,519,2-0,8291,9
Strumenti derivati14,1-1,9..12,2
Passività1,251,220,9-27,71.244,3
Investimenti diretti198,624,8-1,3222,1
Investimenti di portafoglio875,7-2,9-25,9846,9
Altri investimenti148,9-4,1-0,5144,3
Strumenti derivati28,03,0..31,1
Posizione netta65,926,4-2,190,3
Banche residenti
Attività397,869,1-10,7456,2
Passività637,9140,5-21,4757,0
Posizione netta-240,2-71,510,7-300,9
Banca centrale
Attività108,118,14,5130,7
Passività1,0-0,8-0,10,1
Posizione netta107,218,94,5130,6
Totale posizione netta-67,1-26,113,2-80,0


Si può rilevare che il totale dei flussi, -26,1 miliardi di euro, non è altro che il saldo del Conto finanziario. Vi sono stati, tuttavia, aggiustamenti per 13,2 miliardi di euro, dovuti prevalentemente ad una riduzione di valore delle attività per l'apprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro e ad una riduzione del valore dei titoli a lungo termine al passivo per l'aumento dei tassi di interesse. Il peggioramento complessivo della posizione netta (aumento del debito estero netto) è risultato quindi contenuto in 12,9 miliardi di euro.

Periodicità

In Italia la bilancia dei pagamenti è redatta dalla Banca d'Italia, secondo specifiche regole dettate dal Fondo Monetario Internazionale, che sono a loro volta sostanzialmente coerenti con le convenzioni internazionali in materia di contabilità nazionale.

Le macro componenti del Conto corrente, del Conto capitale e del Conto finanziario sono pubblicate mensilmente nei "Supplementi" al Bollettino Statistico della Banca d'Italia.[6] Per ciascun mese si hanno dati provvisori dopo 70/75 giorni, dati revisionati dopo 130/135 giorni. Eventuali ulteriori revisioni compaiono nel Supplemento del mese di giugno dell'anno successivo.

Nel mese di marzo si pubblicano le serie complete dei dati mensili relativi ai beni ed ai servizi di trasporto di due anni prima, utilizzando le revisioni dei dati del commercio estero operate dall'ISTAT.

I dati completi, comprensivi cioè della posizione netta sull'estero, vengono pubblicati nella Relazione annuale della Banca d'Italia.

Raccordo tra bilancia dei pagamenti e contabilità nazionale

Valgono le seguenti identità:[9]
\ PIL = C + I + G +(X-M)
  • PIL è il Prodotto interno lordo;
  • C + I + G sono, rispettivamente, i consumi, gli investimenti lordi e la spesa delle amministrazioni pubbliche;
  • X - M, differenza tra esportazioni e importazioni, è il saldo delle sottosezioni "beni" e "servizi" del Conto corrente.

Fonte: wikipedia

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